Se la bolla immobiliare in Cina non smette di gonfiarsi, forse è anche colpa delle amanti. A Pechino, scrive il giornale online Quartz, le amiche e le concubine dei funzionari governativi di ogni ordine occupano interi palazzi del centro città, riempiono quartieri, formano distretti. Sono ragazze tra i 18 e i 30 anni, spesso provenienti da province povere come quella del Sichuan, che riescono a entrare nelle grazie di un piccolo satrapo del Partito e a trasferirsi in città, dove si fanno comprare appartamenti (in centro o nel quartiere degli affari, per rimanere vicine al loro uomo) che arrivano a costare centinaia di migliaia di dollari.