Ieri il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Hassan Qashqavi, ha detto che il risultato delle elezioni del 12 giugno “è la gemma scintillante che brilla in cima alla vetta della dignità iraniana”. Il governo – ha minacciato Qashqavi – non permetterà “ai media occidentali di trasformare questa gemma in una pietra senza valore”.