Dopo la tregua, subito di nuovo a palazzo Grazioli, con Bossi & Compagnia, per vendere il patrimonio pubblico e frustare l’economia. Com’era andata nel meeting all’ora di pranzo lo sanno soltanto Silvio Berlusconi, Giulio Tremonti e Gianni Letta. Di sicuro c’è che Tremonti non si dimette, perché – dicono le malelingue – ha paura di sparire, mentre Berlusconi non lo licenzia perché vuole governare. D’altra parte il 2011 non è il 2004 del tremonticidio e i due protagonisti di un tempo appaiono meno gagliardi che in passato.