Dopo l’entusiasmo di Repubblica e soci, la prolusione del cardinale Angelo Bagnasco al consiglio della Conferenza episcopale comincia a essere letta in filigrana, e questo potrà riservare qualche sorpresa. E qualche delusione. Ci sono già le prese di posizione critiche, e non scontate nell’attuale conformismo puritaneggiante, dei laici di sinistra che, con Ritanna Armeni e Michele Serra, sono sconcertati dall’osanna delle opposizioni per un prelato che condanna le libertà sessuali e il relativismo amorale, bandiera della cultura libertaria e libertina. Leggi Bagnasco oltre Berlusconi