Per l’Eurozona la vera notizia del 2013 è ciò che non è accaduto, piuttosto che quanto accaduto. Infatti l’euro, di fronte a una serie di choc che negli anni scorsi avrebbero preoccupato tutti e messo in discussione la sopravvivenza della moneta unica, si è dimostrato invece incredibilmente resistente. La decisione di costringere i depositanti non assicurati delle due principali banche cipriote a incorrere in delle perdite, per fare fronte alla ristrutturazione degli istituti, non ha generato corse agli sportelli in tutta la periferia dell’Eurozona, come pure molti avevano temuto. di Simon Nixon