La stampa americana ha osservato con stupore misto a preoccupazione che il processo contro Amanda Knox e Raffaele Sollecito contiene molti degli elementi che concorrono a rendere la giustizia italiana una giustizia ingiusta. Agli occhi di osservatori stranieri, Amanda Knox appare, più che l’imputata di un reato che deve essere provato, un ostaggio intrappolato in una procedura kafkiana, della quale non si capiscono regole e logica ma solo l’assetto persecutorio. Leggi Amanda e Raffaele sono liberi, e ora finalmente l’insopportabile talk show può terminare di Annalena