Le pressioni sui parlamentari della maggioranza che non hanno sostenuto Angela Merkel e la proposta di rafforzare il Fondo salva stati (Efsf) ci sono state, eccome. Le prove? Per averle è bastato seguire, giovedì scorso, subito dopo il voto del Bundestag, il neoribattezzato “euro-ribelle” Frank Schäffler, dei liberali dell’Fdp. Uscito di gran carriera dal suo ufficio, e nonostante la densissima giornata e il voto finale favorevole alla Merkel, Schäffler è di ottimo umore. di Giovanni Boggero