"Per anni ho pensato che ciò che era buono per la nazione fosse buono per la General Motors e viceversa”. Era il 1953 quando Charles Erwin Wilson pronunciò la famosa frase. Oggi, riflettendo sulle accuse mosse a Marchionne, vien da porsi una domanda più radicale: ci sono strategie “che siano buone per la nazione” e non “buone” per la Fiat? E’ possibile che ci siano? Questo non a seguito di quanto abbiamo imparato in sessant’anni ma per ragioni logiche. Leggi l'editoriale Confindustria e Marchionne: silenzio - Leggi Ora Marchionne è spregiativamente “apolide” di Giuliano Ferrara di Franco Debenedetti