Per tradizione, la sala stampa di Sanremo è quel posto dove non si vedono mai né giovani promesse, né venerati maestri, ma solo i giornalisti della categoria di mezzo: creature ibride a metà tra il cronista politico, il cronista di spettacolo, il cronista sportivo, il cronista culturale. Solitamente, la sala stampa di Sanremo si declina al singolare ma in realtà le sale stampa sarebbero due: quella, appunto, dei soliti eccetera, e quella che da quest’anno è stata intitolata a Lucio Dalla. di Francesco Caldarola