E’ attraverso il prisma di una vita di studi e riflessioni eclettiche, da scrittore e intellettuale presente da oltre mezzo secolo nel dibattito delle idee, che Alain de Benoist analizza i mali dell’Europa e di una Francia in crisi d’identità, in cui oggi la Nouvelle droite non rappresenta più quel movimento di pensiero di cui lui fu il capofila, e che tentò nel corso degli anni Settanta d’indicare il cammino per una destra diversa, coniugante pensiero (forte) e azione (metapolitica). di Mauro Zanon