Barack Obama ha deciso di bloccare la deportazione di ottocentomila giovani immigrati irregolari giunti negli Stati Uniti quando erano bambini. “Le leggi sull’immigrazione devono essere ferree”, ha detto il segretario alla Sicurezza nazionale, Janet Napolitano, “ma è necessario considerare le circostanze specifiche di ogni singolo caso”. La decisione del presidente pone termine a più di tre anni di tensioni con la comunità ispanica che chiedeva a Obama di rispettare le promesse fatte in campagna elettorale sulla regolarizzazione degli immigrati di seconda generazione.