Magie e incognite della Apple alle prese con la successione di JobsAncora una volta Apple ha stupito tutti con i suoi dati di bilancio: martedì notte, a mercati chiusi, il gruppo di Cupertino ha rilasciato le cifre del terzo trimestre fiscale che hanno battuto di gran lunga le attese degli analisti, grazie alle vendite di iPhone e iPad. La casa della Mela ha chiuso il trimestre con un utile netto di 7,31 miliardi di dollari su un fatturato di 28,57 miliardi; dati che vanno al di là delle più rosee aspettative.diRedazione21 LUG 11
Merkel, Sarkozy e la Bce si giocano la zona euro. Chi vince e chi perdeAngela Merkel e Nicolas Sarkozy sono “molto fiduciosi” su un accordo oggi al vertice d’emergenza della zona euro. Occorre salvare nuovamente la Grecia con un altro bailout da 120 miliardi, chiedere un apporto finanziario agli investitori privati che hanno comprato i titoli di Atene, e restaurare la fiducia dei mercati sulla capacità della zona euro di fermare il contagio a Italia e Spagna. Ma durante il loro incontro di ieri, cancelliera tedesca e presidente francese si sono trovati di fronte a un dilemma esistenziale.diRedazione21 LUG 11
Manette pazzeManette pazze in Parlamento. L’onorevole malacarne vittima della sua maggioranza sfarinata si avvia dunque in galera; mentre un pari grado del Pd si salva in Senato, dove il nocciolo garantista del Pdl conta più del cappio leghista. Ma indipendentemente dall’esito, è evidente che le votazioni di ieri sulle richieste di arresto per Papa e Tedesco si sono svolte in un clima appestato dalla paura. Qualcuno temeva di essere “inseguito coi forconi” se avesse votato contro la procura, altri evocavano il lancio di monetine, mentre il tono generale della stampa inclinava a denunciare preventivamente “complotti” per “salvare” l’inquisito.diRedazione20 LUG 11
Manette pazzeManette pazze in Parlamento. L’onorevole malacarne vittima della sua maggioranza sfarinata si avvia dunque in galera; mentre un pari grado del Pd si salva in Senato, dove il nocciolo garantista del Pdl conta più del cappio leghista. Ma indipendentemente dall’esito, è evidente che le votazioni di ieri sulle richieste di arresto per Papa e Tedesco si sono svolte in un clima appestato dalla paura. Qualcuno temeva di essere “inseguito coi forconi” se avesse votato contro la procura, altri evocavano il lancio di monetine, mentre il tono generale della stampa inclinava a denunciare preventivamente “complotti” per “salvare” l’inquisito.diRedazione20 LUG 11