Il Pdl propone al governo di grande coalizione uno choc per il rilancio dell’economia. Per ora però lo fa con più voci. Il vicepresidente del Consiglio, Angelino Alfano, fa riferimento a un decreto estivo, con il taglio dell’Imu sulla prima casa, gli esoneri fiscali per chi assume giovani disoccupati e un piano di deregolamentazioni per chi investe, con lo sfoltimento delle autorizzazioni preventive, oltre al blocco dell’aumento dell’Iva. Un programma di breve termine che non comporta drammatiche conseguenze di finanziamento. Il capogruppo alla Camera del Pdl, Renato Brunetta, ha invece teorizzato sul Sole 24 Ore la possibilità di chiedere all’Unione europea, d’accordo con le sue stesse regole, lo scomputo dal calcolo del nostro deficit degli effetti sul pil prodotti dai terremoti dell’Aquila (2009) e dell’Emilia Romagna (2012).