Solo il Foglio avrebbe potuto ospitare quel mio testo disordinato dall’uso dello speech-dictate. Ma è anche un’apertura rivelatrice di quel pasticcio interpretativo che investe sempre pensieri e ragionamenti di chi è assuefatto al monologo! Ipnosi che rilevo con sorpresa anche nella presentazione scritta da Giuliano Ferrara, il quale dichiarandosi papista “afferma la propria indisponibilità alla falsificazione della libertà”. Ho capito di non essere capita! Ferrara considera il mio testo frutto di atteggiamenti demolitori della morale e della teatralità liturgica. Esatto… Io non parto dalla “ardimentosa razionalità laica di Ratzinger” ma dal suo declino; parto dal tema sommerso della ricchezza emotiva inscritta nella nostra meravigliosa fisiologia, impreziosita dal piacere e dall’orgasmo, il più alto sentimento umano. di Elvira Banotti Ferrara Amo la svergognante Banotti, ma difendo l’inibizione razionale di B-XVI. Come medici del corpo e dell’anima preferisco Platone e Agostino - Buttafuoco Le fasullità che mi rimprovera sono quelle del modernariato materialista e impotente. Al netto dei gender studies, parla come Tinto Brass