Sulla Stampa del primo giugno, in “Buongiorno”, rubrica quotidiana sulle cose della vita, Massimo Gramellini ha ospitato e commentato la lettera di un suo lettore “che se ne va”. E dove se ne va? “Prenderà un aereo destinazione Singapore. Lì lo aspetta un lavoro qualificato, pagato, dignitoso, di alta specializzazione. Un lavoro che ha cercato in Italia per troppo tempo perché per l’ennesima volta l’azienda per cui lavorava ha chiuso o delocalizzato. Dovrà occuparsi di internazionalizzazione di un prodotto – tipico italiano, ma non italiano – per i mercati emergenti”. Fornero Pensioni e lavoro per i giovani, battaglie contro sindacati e Confindustria