Al confronto l’adagio mussoliniano sull’Aula sorda e grigia, potenziale bivacco di manipoli, sembra una notula professorale zagrebelskiana. Ieri Beppe Grillo è andato oltre, ma molto oltre, nella sua virulenza non più comica: “Il Parlamento potrebbe chiudere domani, nessuno se ne accorgerebbe. E’ un simulacro, un monumento ai caduti, la tomba maleodorante della Seconda Repubblica. O lo seppelliamo o lo rifondiamo. La scatola di tonno è vuota. Ripeto: la scatola di tonno è vuota”.