La Banca d’Italia, con ispezioni riservate, ha messo sotto osservazione venti tra grandi e medie banche italiane, in relazione a 5.200 operazioni di prestito per accertare il grado di solvibilità del sistema bancario. Dato l’aumento delle sofferenze, dall’8,9 per cento nel 2010 al 14,2 nella prima parte del 2013, le banche esaminate dovrebbero aumentare il loro capitale di 3,4 miliardi di euro, salvo ridurre i propri prestiti in misura corrispondente. Non è una cifra enorme e si può, pertanto, dire che la situazione è sotto controllo.