Tutti in piedi, parla Ingroia. Fresco della sua partecipazione allo show di Michele Santoro per i centodieci anni della Fiom, il procuratore aggiunto di Palermo ha voluto dire la sua anche su quello scandalo di stato che va sotto il nome di Massimo Ciancimino. Uno scandalo che Ingroia conosce molto da vicino: il figlio di don Vito, rivelatosi dopo tre anni nient’altro che un pataccaro, era stato trasformato dai pm palermitani in una “icona dell’antimafia”. Leggi Patacche & pataccari, il dossier del Foglio.it