Povero Raffaele Lombardo. Non ci bastavano due inchieste per mafia. Non ci bastavano gli insulti dell’opposizione e le recriminazioni dei suoi ex alleati. Ieri sera, allo spericolato governatore della Sicilia è stata anche notificata una lettera con la quale il presidente del Consiglio gli chiede conto e ragione di un bilancio che, secondo gli esperti, presenterebbe un buco di oltre venti miliardi. Mario Monti parla di “gravi preoccupazioni per un rischio default”, e così parlando lascia chiaramente capire che se non arriveranno le adeguate rassicurazioni, il governo potrà anche commissariare la Sicilia.