La Confcommercio sostiene che l’economia sommersa sia pari a 280 miliardi, cioè il 17,5 per cento del pil, e che, di conseguenza, l’evasione fiscale ammonti a circa 154 miliardi di euro, il 55 per cento dell’imponibile evaso. Ora, se come probabile queste stime sono giuste, significa che il recupero di una dozzina di miliardi derivante dalla lotta contro gli evasori – cioè il target che si è dato il governo dopo aver intensificato le azioni di deterrenza – porta nelle casse dello stato neppure un decimo dell’intero ammontare di tasse non pagate.