Le critiche di due giorni fa di Emma Marcegaglia alla manovra del governo, che ha come obiettivo il pareggio di bilancio del 2013, appaiono contraddittorie, incautamente allarmistiche. La presidente della Confindustria lamenta che la manovra è costituita per due terzi da imposte e solo per un terzo da tagli di spesa, ma poi come rimedio suggerisce una patrimoniale sugli immobili, presumibilmente ordinaria, di cui non specifica aliquota, criteri d’accertamento, etc.