A scrutinio terminato, queste le percentuali: Pdl 35,26 per cento; Pd 26,13 per cento; Lega nord 10,20 per cento; Idv 8 per cento; Udc 6,5 per cento; Rif. Comunista-Sinistra europea 3,4 per cento; Sinistra e libertà 3,1 per cento; Radicali 2,4 per cento; La destra-Mpa-Pensionati 2,22. Invece del rito del voto, però, le elezioni europee rischiano di celebrare quello della disaffezione generalizzata al progetto Europa. Ecco perché.