A chi conviene la sospensione della democrazia? La prima risposta, istintiva e ruvida, è questa: ai partiti e ai leader che non hanno avuto il coraggio di andare alle elezioni, primo tra tutti Silvio Berlusconi. Poi però a ruota ne segue un’altra meno scartavetrata e più larga di vedute: il rinvio del voto conviene alla tecnocrazia irresponsabile che da Bruxelles si dirama per i governi europei che uno a uno stanno cadendo sotto i colpi della speculazione e del malgoverno di Francoforte. di Mario Sechi Leggi tutti gli altri interventi