Mentre la sinistra giovanile esasperata manifesta in tutto il mondo contro le banche, la sinistra ufficiale in Italia (e non solo) applaude un governo di banchieri e di accademici amici dei banchieri. Può sembrare un paradosso, o l’esplicazione di una irriducibile distanza tra una visione estremistica e infantile e una più matura innervata di riformismo