È come una continua definizione e affermazione di sé messa nero su bianco, la vecchia storia del fiume che è sempre un fiume - eppure mai lo stesso - riscritta con i pixel. Il più delle volte, poi, per farti notare non devi nemmeno somigliare a Susan Boyle, né cantare come lei, né fare qualsiasi altra cosa che possa danneggiare ulteriormente l’immagine delle donne scozzesi nel mondo.