In merito all’articolo comparso sul Foglio di 16 settembre di Agnoli, condividiamo la preoccupazione per l’immobilismo presente nel Movimento per la Vita, per i personalismi che hanno portato a divisioni anche tra i vari Movimenti locali. Manca una seria azione che porti a fare rete tra i vari mo vimenti pro-life. Condividiamo dal punto di vista contenutistico l’operato di Carlo Casini che ha saputo guidare il Movimento nelle scelte decisive a favore della vita anche di fronte alle nuove problematiche emergenti sapendo scegliere strategie vincenti (vedi legge 40/2004, fine vita).