L’arresto di Giuseppe Orsi, amministratore delegato e presidente di Finmeccanica, avviene quando il governo tecnico è ormai scaduto e mentre il gioco al massacro della campagna elettorale si fa pressante. Solo la settimana scorsa è stato l’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, a essere indagato con l’accusa di corruzione al fine di ottenere una commessa per la controllata Saipem. Cose simili sono accadute in altre epoche, nel 1992-1994 per esempio, quando il governo era debole, la maggioranza divisa e i pubblici ministeri ritenevano di riuscire a esercitare un potere surrogatorio foriero di popolarità e successi extra giudiziari.