Oramai nell’Eurozona vi è una diffusa recessione che si accompagna a un’alta disoccupazione e alla flessione della produzione industriale. Il tasso di disoccupazione italiano a febbraio ha visto un lieve miglioramento sul mese precedente (dall’11,7 all’11,6 per cento). Nell’Eurozona, i disoccupati sono aumentati a febbraio di 33 mila unità rispetto a gennaio, portando il tasso di disoccupazione al record del 12 per cento. L’Italia, grazie alla cassa integrazione, ha ancora una disoccupazione sotto la media europea, ma il nostro indice manifatturiero di marzo è sceso a 44,5 punti contro i 45,8 di febbraio (mentre solo il superamento dei 50 punti dimostra la ripresa dell’attività economica).