Sul futuro dell’Europa sembra avere le idee più chiare Moody’s che l’Europa stessa. Sia chiaro: restano fondate le polemiche sul curioso tempismo dei declassamenti dei paesi Ue in arrivo dalle agenzie statunitensi, come anche la tesi secondo cui Moody’s, Standard & Poor’s e Fitch formano un cartello oligopolistico e via dicendo (fino ad arrivare alle meno fondate e più generiche accuse contro gli speculatori incarogniti). Ma le polemiche sul rating e le sue regole, se reiterate troppo a lungo, diventano l’ennesima prova dell’impotenza di un continente.