La matematica può essere un’opinione, ma ci sono opinioni e opinioni. L’opinione di chi pensa che una contrazione dei consumi dello 0,1 per cento sia un “crollo”, una disgrazia – come già titolavano ieri i siti web di grandi giornali – è una rispettabile opinione ma priva di senso. Di tanto si sono ridotti gli acquisti degli italiani tra il mese di agosto e quello di settembre. Il dato fa ancor meno paura se si confrontano pere con pere, anziché mele con arance: rispetto a settembre 2010, gli italiani hanno speso l’1,1 per cento in più.