Il problema essenziale dell’Italia non è il deficit elevato e nemmeno il pesante debito pubblico, ma anni di crescita penosamente bassa, che rendono il debito più difficile da pagare e gli investitori più scettici rispetto alla capacità italiana di ripagarlo. Ecco perché i tassi d’interesse crescono, e rendono sempre più complicato saldare il debito. L’unica istituzione europea che è ancora potenzialmente in grado di fermare la spirale di questa crisi è la Banca centrale europea.