Come nel celebre film di Kurosawa, è bastata “l’ombra del guerriero”. E’ bastato che negli ultimi giorni Silvio Berlusconi, con tutto il suo profilo autunnale, scegliesse, ben consigliato, di rimanere silenzioso e immobile sull’orizzonte, proiettando la sua ombra sul campo di battaglia, per gettare lo scompiglio negli accampamenti dei nemici già sicuri di avere la vittoria in pugno.