Più o meno quattro anni fa, di questi tempi, circolava su Internet un divertente video che mostrava un Barack Obama in versione cartone animato, vestito da Superman, che risolveva con facilità i più gravi problemi degli Stati Uniti e del mondo. La stampa elogiava l’apparente infallibilità della sua campagna elettorale, la disciplina dal primo dei consulenti all’ultimo dei volontari, l’incredibile assenza di gaffe, errori, imbarazzi e passi falsi, la capacità di non sbagliare un colpo. Quattro anni dopo le cose vanno molto diversamente, e non soltanto per l’inevitabile ritorno alla realtà che segue la fine di ogni campagna elettorale. di Francesco Costa Leggi Il momentum di Obama di The Tank - Leggi Romney, l'eroe accettabile di Stefano Pistolini - Leggi Viaggi presidenziali, baffi e specchi deformanti per arrivare a quota 270 - Leggi Nate Silver è la star dei sondaggisti con il mandato di rassicuratore-in-chief degli obamiani di Matteo Matzuzzi