Il tono della discussione di mercoledì alla Corte suprema a proposito della legge sull’immigrazione dell’Arizona ha dato l’ennesimo dispiacere a Barack Obama, il presidente che da due anni depreca il carattere “discriminatorio e ingiusto” della norma firmata dal governatore repubblicano Jan Brewer. Dall’Amministrazione è partita la battaglia giudiziaria perché la legge fosse sottoposta a un vaglio di costituzionalità da parte della massima Corte.