Il paradosso della Caffarella è che si sta perdendo di vista l’unico fatto certo, lo stupro barbarico inflitto in un parco romano a una minorenne davanti agli occhi del suo findanzatino messo in condizioni di non ostacolare la violenza. La cronaca ci dice che il test del Dna scagiona i due romeni indiziati; e che la pista del terzo uomo è poco più di una fantasia.