Il “Manifesto per il bene comune della Nazione” – firmato da Gaetano Quagliariello, Maurizio Sacconi, Gianni Alemanno, Roberto Formigoni, Mariastella Gelmini e Maurizio Gasparri e “aperto all’adesione e al contributo di tutte le altre associazioni e fondazioni dell’area di centrodestra” – mette diligentemente in fila una serie di opzioni che dovrebbero sicuramente, se non scontatamente, far parte del bagaglio di un centrodestra bisognoso di autodefinirsi attorno a principi certi e ben riconoscibili.