Si è a lungo discusso sulla strategia americana nei confronti del medio oriente in rivoluzione, con un occhio di riguardo agli alleati storici, mentre crescevano – e crescono – le preoccupazioni di Israele. Domani il presidente Barack Obama cercherà di fissare alcuni punti con l’atteso discorso al mondo arabo, venerdì incontrerà il premier israeliano Netanyahu e domenica andrà all’Aipac, la potente lobby che difende il diritto di Israele a esistere e a difendersi, dove potrebbe annunciare una visita a Gerusalemme in giugno.