Il giudice unico Marco Billi ha condannato a sei anni di reclusione i sette componenti della Commissione grandi rischi che, in carica nel 2009, avrebbero rassicurato gli aquilani circa l'improbabilità di una forte scossa sismica che invece si verificò alle 3.32 del 6 aprile 2009 causando la morte di 309 persone. Il verdetto è arrivato dopo quattro ore di camera di consiglio al termine dell’ultimo intervento dell’avvocato difensore Antonio Pallotta, terminato intorno alle 12:30. Leggi Il paradigma dello stato complottardo vuole colpevoli per il terremoto di Nicoletta Tiliacos - Leggi Non prevedere il terremoto? All’Aquila è omicidio colposo