Raccontano che alla fine anche Guglielmo Epifani si sia stufato della continua guerriglia bersaniana combattuta per impedire a Matteo Renzi di assumere la guida del Partito democratico. Dicono che il segretario del Pd, che non si è mai sognato di candidarsi a quel posto, nonostante il suo predecessore abbia provato in tutti i modi a fargli cambiare idea, si sia convinto che il partito abbia “bisogno” di un “leader” altrimenti “non se ne esce”. Già, Epifani è seriamente preoccupato dell’andazzo che hanno preso le cose.