Bambini viziati. Non tutti, è chiaro, ma la maggioranza dei cinematografari sì: incontentabili, e narcisisti nella loro protesta ostinata che collide con una promessa governativa di fronte alla quale ben altre vertenze sarebbero state chiuse con brindisi e stelle filanti. Sandro Bondi ha infatti costretto il neghittoso e rigoroso Tremonti a impegnare il governo intero sulla conferma di tax credit e fondo unico per lo spettacolo sulla base degli stessi numeri del 2010.