La scena è stata grave, ma i suoi attori sono stati di una desolante pochezza. La guerriglia urbana nata dall’interno dei due grandi cortei autorizzati di sindacati, studenti e centri sociali è arrivata davvero a sfiorare i centri del potere: appena dopo il voto di fiducia alla Camera che ha fatto da detonatore annunciato ci sono stati scontri e cariche attorno al Senato blindato dalla polizia.