Centocinquanta addetti per settemila migranti: “A Lampedusa non si tratta più di accoglienza ma di emergenza”. Lo dice il direttore del Centro di identificazione, Federico Miragliotta, in un momento di flusso inarrestabile di persone che dal Nord Africa raggiunge l’isola sui barconi. Servono più ponti aerei e trasferimenti navali o la situazione rischia di degenerare: è l’appello di Miragliotta alle istituzioni quando il numero di migranti supera quello dei residenti: settemila contro cinquemila. di Romina Rosolia