Non formalmente, ma una richiesta di presidenza di una delle due Camere sarebbe di fatto arrivata dal Movimento 5 Stelle al Pd nella riunione di questo pomeriggio in Senato tra i 'pontieri' Democratici Luigi Zanda, Davide Zoggia e Rosa Calipari e una corposa delegazione grillina. Di nomi non ne sono stati fatti, ma sui criteri i grillini hanno insistito a lungo: competenza, alto profilo, moralità e soprattutto fedina penale pulita. Paletti su cui, hanno replicato dal fronte Pd, non ci sono certo divergenze. E un'intesa si è di fatto trovata anche sul metodo trasparente di confronto e condivisione per tutti i rapporti istituzionali. Leggi Omologarsi senza omologarsi Il dilemma a Cinque Stelle di Marianna Rizzini