D’accordo sul rigore nei conti pubblici, ma è bene pensare anche a come riattivare la crescita. Giusto tagliare la spesa pubblica improduttiva, però occorre dotare il paese delle infrastrutture necessarie. Bene scongiurare giudizi negativi dei mercati sulla capacità dell’Italia di risanare il bilancio statale, ma è ora di porre mano alle riforme strutturali, sul lato della spesa e delle entrate. Leggi Come l’Italia tutti in Europa s’affrettano con i tagli, chi parte ora chi nel 2011