Alla fine la terribile P3, che cercava di “condizionare gli organi costituzionali dello stato” e addirittura puntava a “mettere le mani” sul business dell’eolico e delle bonifiche in Sardegna (a che altro dovrebbe puntare, una lobby d’affari, per quanto meno potente della Trilateral?), ha trovato il suo rinvio a giudizio. Flavio Carboni, l’ex governatore dell’isola Ugo Cappellacci e altre quattordici persone coinvolte in un pulviscolo di reati, dall’associazione a delinquere al finanziamento illecito, fino alla violazione della legge Anselmi sulle società segrete.