Il premier francese, Jean-Marc Ayrault, ha chiesto una “remise à plat” del sistema fiscale, una revisione organizzata assieme agli interlocutori sociali, che incontrerà nei prossimi giorni, per fare ordine “in tutta trasparenza” e per dare una prospettiva certa ai contribuenti di Francia, rispettando quei criteri di equità e di fattibilità che avevano animato la campagna elettorale del presidente Hollande. E’ un “grande cantiere” che “non arriva troppo tardi”, assicura il premier, puntando sulla sua fiducia nel popolo francese e sull’autoconvinzione che il governo non fa passi indietro di fronte alle proteste.