Negozi chiusi per ferie. Affari d’oro per gli abusivi”. Il sillogismo mercatista, domenica, campeggiava come titolo delle pagine di cronaca di uno storico quotidiano romano. La realtà dunque, quella con cui alcune associazioni dei commercianti non sembrano voler fare i conti, è cristallina: se al consumatore offri più alternative e più tempo per fare le sue scelte, specie nelle ore e nei giorni in cui non lavora, è altamente probabile – anzi certo – che la sua tendenza a consumare aumenti di pari passo. A costo di arricchire il mercato nero.