Abolire il sistema di rimborso ai partiti con denaro pubblico e consentire invece che siano i cittadini a finanziarli, direttamente e liberamente, attraverso un meccanismo virtuoso, basato sull’attribuzione al singolo privato donatore di un credito d’imposta pari al 95 per cento del contributo versato, fino a un tetto massimo di duemila euro.