“Dalla discesa in campo a oggi la mia preoccupazione preminente è sempre stata ed è il bene del mio paese. Perciò anche l’odierna decisione della Consulta, che va contro il buonsenso e tutta la precedente giurisprudenza della Corte stessa, non avrà alcuna influenza sul mio impegno personale, leale e convinto, a sostegno del governo né su quello del Popolo della libertà”. Così Silvio Berlusconi ha commentato, tosto ma rassicurante nei confronti di Enrico Letta, la decisione con la quale la Corte Costituzionale ha respinto ieri il conflitto di attribuzione tra poteri per il mancato riconoscimento del legittimo impedimento dell’ex premier a comparire, il primo marzo 2010, nell’udienza d’Appello del processo Mediaset in quanto impegnato a presiedere un Consiglio dei ministri non programmato.