Rinvio a giudizio per furto aggravato per il maggiordomo del Papa, Paolo Gabriele, accusato di aver trafugato delle carte riservate di sua Santità. Oltre ai documenti, in casa sua sono stati trovati un assegno da 100 mila euro di Benedetto XVI e una edizione della traduzione dell’Eneide di Annibal Caro del 1581. Gabriele, dopo esser stato sottoposto a perizia psichiatrica, è stato dichiarato imputabile. Leggi Perché il Vaticano consce la sua serpe in seno ma non la rimuove di Paolo Rodari - Leggi Dietro la storia del "corvo" di Paolo Rodari - Leggi Nella stanza del corvo di Paolo Rodari -